Ma che, davvero? L’angolo di Sasha

Ma che, davvero? L’angolo di Sasha

Non che io mi vanti di capire gli umani, nessun gatto lo farebbe mai. Però alla novantesima risposta identica della mia padrona, mi è parso di poter dedurre che alcuni di voi siano perplessi. E siccome un umano dubbioso è più lento con i croccantini, io vi voglio sereni. E quindi vi spiegherò tutto quanto. Così la mia umana potrà smettere coi giri di parole e concentrarsi sulla mia cena. Un passo indietro.

Noi abbiamo sempre creduto nell’unità dell’informazione indipendente. Unità, però, può voler dire molte cose. I significati diversi sono tutti legittimi e non vogliamo certo intestarci la verità assoluta. Mica siamo il mainstream, giusto? Ecco, per questo, nonostante avessimo più di qualche perplessità, abbiamo sempre inviato video a chiunque ce li chiedesse. Noi ci occupiamo principalmente di geopolitica. È il nostro lascito spirituale, la nostra missione. E, siccome è una materia delicata, di cui molti credono di sapere tutto e nessuno sa mai in realtà nulla, lo abbiamo fatto volentieri. Gratis.

Scusate la puntualizzazione. Ma girano voci strane, che vale la pena affrontare di petto. Non ci siamo MAI fatti pagare. Lo abbiamo fatto per passione, per la nostra missione, per la caccia alla Verità. Poi un giorno, nella lotta contro la censura, ci è stato comunicato che i nostri video sarebbero stati tolti per evitare sanzioni. Il che è legittimo, ci mancherebbe. Abbiamo dovuto rimuovere tutti dei video talvolta. Per carità, abbiamo preso degli strike anche noi. Non abbiamo mai avuto reazioni così drastiche, ma non condanniamo la prudenza.

Da quel momento, però, abbiamo capito che qualcosa era cambiato. Era il periodo dell’invasione di Gaza e del genocidio Palestinese. Abbiamo colto il messaggio e abbiamo deciso che parlare di altro per una vetrina in più non valesse la pena. L’informazione è come l’amore: quando va in vetrina perde di nobiltà.

E nessuno, in questa testata giornalistica, resistente ed indipendente, accetterebbe mai un compromesso del genere. Tutte scelte doverose verso di voi, le nostre. Ad ognuno il suo. Ed ora spero che anche i ritardi nei croccantini siano cessati e la vostra curiosità sia, in parte appagata. Dico in parte perché le inchieste sul nostro mondo, quello che a volte a sproposito si definisce “indipendente” stanno partendo. E vi porteranno a fondo di una vicenda davvero illuminante. E, a tratti, triste e incredibile.

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