FACEBOOK BLOCCA CORREA E TUTELA I CONTI OFFSHORE DI MORENO

Facebook ha chiuso la pagina ufficiale di Rafael Correa, seguita da 1,5 milioni di persone, l’11 aprile, proprio nelle stesse ore in cui Scotland Yard procedeva all’arresto di Julian Assange.

Motivazione ufficiale: tutela della privacy e della riservatezza delle persone. L’ex Presidente dell’Ecuador ha condiviso sul social media più famoso al mondo, insieme a migliaia di suoi concittadini, il conto offshore presumibilmente usato da Lenin Moreno. Il 25 marzo scorso Wikileaks aveva pubblicato gli INA PAPERS, documenti da cui emergerebbe il ricorso di Moreno e della sua famiglia a paradisi fiscali. Secondo Wikileaks, la consegna di Assange alle autorità britanniche sarebbe servita proprio a deviare l’attenzione dallo scandalo di corruzione che ha coinvolto Moreno. Sul caso Ina Papers è stata aperta il 30 marzo dalla procuratrice generale Ruth Palacios un’indagine preliminare che ruota attorno alla costituzione in Belize, nel 2012, da parte del fratello dell’attuale presidente, Edwin Moreno Garcés, di un’impresa offshore denominata Ina Investment corporation dalle ultime tre lettere dei nomi delle tre figlie di Lenín Moreno: Irina, Cristina e Karina. L’impresa avrebbe poi aperto un conto segreto a Panama per l’acquisto di beni di lusso da parte di Moreno, sua moglie Rocío Gonzáles e le figlie, dalle Ferrari ai gioielli fino ad alcuni immobili, tra cui un appartamento di 140 metri quadrati ad Alicante, in Spagna. Facebook da che parte stai?

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