CHI SONO

45 anni, giornalista pubblicista, co-fondatrice di Pandora TV, vivo a Roma e mi occupo prevalentemente di geopolitica (in particolare modo di Medio Oriente) e di ambiente. Nella vita ho fatto la manager d’azienda e poi, a quarant’anni, sono stata fulminata dal giornalismo sulla via di Pandora TV. Collaboro anche per le testate on line Saker Italia, AntimafiaDuemila, Pianeta TV Oggi.

Ho scelto di fare informazione per essere al servizio del bene comune. Perchè non sappiamo più cosa realmente sta succedendo nel mondo, così come a casa nostra. L’educazione è stata trasferita quasi totalmente alla televisione. Che è in mano a disonesti, speculatori e manipolatori. Se stiamo diventando come loro, oltre che stupidi, è perché la società è stata diseducata al vivere civile. Eppure siamo il Paese di Dante. “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”. Ricordate? Ma se non sappiamo dove siamo, non sapremo orientarci, e non potremo difenderci. Dai padroni universali. O da chiunque. Se non ci dotiamo di una comune comprensione del mondo, e della sua crisi, non ci potrà essere alcuna ripresa economica e nessun ritorno alla democrazia. L’informazione è dunque un tema centrale per trasformare le paure dell’”homo videns” (Giovanni Sartori, ndr), ingabbiato nel mainstream mediatico e digitale, dapprima in conoscenza e consapevolezza, poi in coraggio e capacità di reazione.

Quasi nessuno sa, ad esempio, che l’Italia si è impegnata a portare la propria spesa militare dagli attuali 70 milioni di euro al giorno a 100 milioni di euro al giorno. Nessuno lo sa e nessuno ne parla. Come nessuno parla delle nuove bombe nucleari B61-12, che a breve il Pentagono comincerà a schierare in Italia. Ogni singola bomba B61-12 equivale a 4 bombe di Hiroshima. «Armi nucleari di questo tipo— avverte persino il New York Times — aumentano la tentazione di usarle». Ad Aviano, in Friuli-Venezia Giulia, mia terra d’origine, ci sono circa 50 bombe nucleari. I codici necessari per farle esplodere sono in possesso del comando militare americano, ma in caso di guerra devono essere montate su aerei italiani. Questa è la nostra sovranità? Se una sola bomba esplodesse ad Aviano, tutto il nord Italia sarebbe distrutto, persone comprese. C’è qualcuno in Parlamento disposto a chiedere senza mezzi termini la rimozione dal nostro paese delle armi nucleari? Per ora no. E io non voglio essere responsabile di questo sistema di morte ma voglio fare qualcosa perchè si riduca la mia collusione di fronte a quello che non sopporto più.